mercoledì 6 novembre 2013

Cher, la regina del trash, è tornata. Veneriamola

Quando si parla di trash, ci vengono in mente i nomi più disparati: Tina Cipollari, Andrea Diprè, Sara Tommasi, Maria De Filippi, Sabrina Salerno, Anna Oxa che sclera a "Ballando con le stelle" (se ve la siete persa: momento epico), ma poche sono le vere regine. Una di queste è Cher.


Cher. La donna che con il tempo ringiovanisce.
Cher. La donna che, se ci fosse un embargo di botox, sarebbe morta.
Cher. La donna che nell'armadio ha più parrucche che mutande.
Cher. La donna che incarna un disagio unico duettando all'Arena di Verona con Gianni Morandi.
Cher. La donna dai tweet imbarazzanti.
Cher. Icona di stile, ma soprattutto icona gay.
Cher è tornata, con tutto il suo baraccone di vestiti atroci e struzzi da mettere il testa. Perché lei può.
Il suo ritorno va segnalato, in onore di tutto ciò che incarna: talento, imperturbabilità, frociaggine, sarcasmo, sfrenato amore per il lifting sempre e comunque. Se ve ne parliamo, però, è soprattutto grazie alla segnalazione di una nostra carissima lettrice, Mademoiselle Olezzo, la quale ci ha fatto notare, con grande maestria, che "la regina delle parrucche, la signore del capello sopraffin(t)o, notando la mancanza di un'erede degna, è tornata più in forma che mai con una nuova, strepitosa canzone e una pelle siliconata che fa invidia al culetto del rampollo britannico George". Grazie splendore, ti adoriamo.


In questo video, in testa si è messa (nell'ordine): striscioline di carta di giornale (come se fosse normalissimo), uno scopettone fluo degli anni '60, una frangetta dorata che è una via di mezzo tra Cleopatra e Ru Paul. 
Anche se forse nulla supererà le piume di un indefinito volatile che ha indossato in occasione della vincita dell'oscar, ovvero queste:



Un minuto di concentrazione per il video della vittoria. No, non commenteremo il suo vestito, quelle frange che le ballano tra le tette; non commenteremo l'acconciatura pomposa e a dir poco sublime; non commenteremo quell'orecchino di tre chili che porta su da un solo lato. Ma Cher ha vinto un oscar. E quell'anno era nominata anche Meryl Streep per "Ironweed", unico film che la vede accanto a Jack Nicholson.
Cher ha vinto su Meryl Streep. REALLY??


Ma noi la amiamo così: rifattissima, frocissima, trashissima. 


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