giovedì 31 ottobre 2013

Lo gnocco della settimana #7: James Franco


Lettrici e lettori del blog,
ben ritrovati al nostro consueto appuntamento testosteronico della settimana. Quest'oggi abbiamo deciso di omaggiarvi con un uomo al centro dell'attenzione mondiale, sempre più seguito e amato, sempre più figo. Era partito come uno sbarbatello pazzoide dalla faccia tanto simpatica quanto inquietante; ora è un attore, regista, sceneggiatore, produttore, sex symbol, artista, attivista. Supponiamo che nei fine settimana per arrotondare faccia anche l'idraulico e, se si allunga una parcella extra, intrattenga festicciole di addio al nubilato.
Perché lui può tutto: James Franco può intasare la sua bacheca di facebook con immagini di gatti e celebrità il giorno della festa del gatto (vedere per credere); James Franco può interpretare James Dean e non sembrare un poraccio; James Franco può produrre un documentario sulla più grande casa di produzione di porno sadomaso, la Kink (sapete tutti cos'è, zozzi che non siete altro); James Franco con quegli occhioni da furbetto può farci dimenticare Johnny Deep.
E allora, care e cari, godiamoci questa barbetta alla cazzo ma tanto sexy, quel culetto santissimo e quel fascino da figlio di buona donna che sortisce effetti deleteri in ognuna/o di noi.

versione "ciao, sono in copertina"


(in queste occasioni, vale la pena fare la fila dal dentista)

versione "n'ascella si, n'ascella no"

versione "io mi amo"


versione "bad bad guy"



versione "giochiamo alla marchesa e il maggiordomo?"


versione "culo di fuori: ieri e oggi"


versione "bacio Sean Penn e sono un gay degli anni '80"
(James Franco recita in Milk, sapevatelo)

versione "eterosessualità credibile come i capelli traslucidi di Sandro Mayer"

Ora, proprio sulla questione James-Franco-Gay vorremmo aprire un tragico capitolo: quest'uomo non fa altro che dichiarare che voleva esserlo, ma malauguratamente è nato che gli piace la papera. Questo atteggiamento fa male a entrambe le parti: le donne non si sentono abbastanza perché tu volevi essere gay; i gay vogliono morire perché tu volevi essere gay, ma non lo sei!
Ma a una faccetta così maledettamente arrapante perdoniamo tutto, no?


PS: non avete idea di quello che viene fuori su google immagini cercando "james franco nudo"

lunedì 28 ottobre 2013

Gli sposini pugliesi: da Cellammare alla Svizzera con Gina e Giovanni

È una verità universalmente riconosciuta che ciò che si accosta meglio al trash è l'amore. Amore e trash, coppia indissolubile, lo yin e lo yang della nostra quotidianità, opposti ma complementari, tenebra ma allo stesso tempo luce, notte e allo stesso tempo giorno, caldo e freddo, uomo e donna, attivo e passivo, scuro e chiaro, autunno e primavera, marchesa e maggiordomo. L'amore è il condimento perfetto del trash, come il pecorino sulla carbonara, come la cellulite sul culo di Beyoncé.
E se l'amore è spontaneo, genuino ed emozionato di fronte alle telecamere, il trash arriva a toccare vette inesplorate di splendore e intensità. La nostra storia di oggi parla di una coppia di giovani e bellissimi sposini pugliesi dalle belle speranze, Gina e Giovanni.



Dicono di avere 28 anni. E noi facciamo finta di crederci.
Essi vengono da Bari (che ci regala sempre grandi emozioni) e, soprattutto, parlano una lingua tutta loro. Intervistati alla vigilia delle loro nozze, i giovani (o sedicenti tali) amanti snocciolano tutta la verità sul loro primo incontro: avvenne a Cellammare. Lei era
«sopra la strada». Lui l'ha notata subito. Ci regalano perle a profusione, il loro innamoramento è stato una fatale scintille, anzi, «un fulmine, un fuoco, un fumo» (notate il climax, fate voi se ascendente o discendente); condividono con noi aspettative e sogni, come quella di riuscire a fare il viaggio di nozze in crociera, passando da Bari a Napoli e raggiungendo da lì la comodissima Milano, per approdare poi nei rinomatissimi lidi svizzeri, insomma, «quei paraggi» .
Noi tutto sommato a Gina, donna elegante, dolce e decisa, e a Giovanni,
«’morato», passionale e con il potere decisionale di un bastoncino findus, vogliamo un sacco bene e anche noi, un giorno, speriamo di trovare una situazione sentimentale che si possa anche solo lontanamente avvicinare al loro amore, al loro trash.


Ps: anche altre coppie sono state contagiate dal dilagante amore barese.


EDIT: a quanto pare il loro magnifico matrimonio non è mai andato in porto. Nemmeno la loro crociera in Svizzera. Lo sapevamo che Giovanni non ce la contava giusta...



giovedì 24 ottobre 2013

Lo gnocco della settimana #6: Jake Gyllenhaal


E' giovedì. E' giovedì gnocchi. Oggi per voi un classico del testosterone di fronte a cui si può solo tacere in estasi mistica: Jake Gyllenhaal. Ovviamente della sua biografia non ce ne frega assolutamente nulla, sappiamo solo che, sentimentalmente, si è ripassato la qualsiasi, da Anne Hathaway a Taylor Swift, a tante altre sciacquette che di cui non vogliamo conoscere l'identità per la loro incolumità; in questa occasione vogliamo solo godercelo in tutte le salse fotografiche e cinematografiche.
Il nostro gnoccone ci ha regalato varie perle, per ogni tipo di spettatore: le donne etero possono apprezzarne le nudità, gli uomini rainbow possono addirittura compiacersi della sua passività. Un uomo dalle mille bellezze e dalle mille risorse (almeno, artisticamente parlando). Godiamocelo in tutte le salse!

versione "non sembra, ma soffro di cervicale" 

versione "tre secondi e ti faccio bagnare"

versione "me fa boom-boom el corazon"

versione "sorrido e me la dai"

versione "sorrido ancora, e me la ridai a vita"

versione "oh mio dio! mi sta cadendo a spallina..."

versione "culo di fuori: me scappa da cacà"
(ndr: il fatto che ci vogliano ben due mani per contenere la ciolla ci fa ben sperare su eventuali grazie divine)

eccolo nudo con quella squinzia maledetta di Anne Hathaway in "Amore e altri rimedi"



eccolo, invece, in versione finocchia con Heath Ledger in "Brokeback Mountain"


su questa famigerata scena di sesso in tenda avremmo da dire la nostra:
1) il trucco della manina intorno al collo per rimorchiare è vecchio come il cucco;
2) dura veramente poco, neanche trenta secondi: non si lascia apprezzare;
3) non è credibile un'escursione termica di 80 gradi tra il dentro e il fuori la tenda;
4) non abbiamo mai visto nessuno pigliarlo così facilmente, con così tanta serenità, a secco;
5) è dolcerrima!!

Insomma, amiche e amici stoltiloquanti, come si fa a resistere a questi occhioni?


EDIT: a quanto pare la foto della "spallina" che scende potrebbe essere un fake. A noi, però, piace sognare, e vogliamo immaginarlo davvero così!

mercoledì 23 ottobre 2013

Maria Rita e la lap dance con il palo della luce

Prendete una città siciliana, un palo e una panchina in mezzo alla strada, una donna di 29 anni (per gamba) semi-alfabetizzata, un provino improvvisato e un po' di musica tamarra. Il risultato è qualcosa di fenomenale: 


Maria Rita, di Trapani (da non confondere con la mitica Maria di Trapani) si esibisce in una danza esotica/esoterica al limite del credibile. Un abito seducente e lascivo, usato di solito per friggere la paranza, qui riutilizzato a scopi seduttivi; un fisico statuario, anzi marmoreo, anzi colossale; uno sguardo penetrante e tanta voglia di conquistare l'ultimo brandello di eterosessualità rimasta in ognuno di noi.
Date le indiscutibili abilità artistiche e sceniche di questa donna, il paragone con una cantante internazionale è stato immediato: scommettiamo che anche voi, vedendo questo video, avrete subito pensato a Rihanna.


Praticamente due gemelle separate alla nascita, i tratti distintivi sono inconfondibili: la stessa allure, la stessa elasticità fisica, le stesse forme, ma soprattutto la stessa classe ed eleganza.

Di fronte a una tale esibizione, le domande sono tante:
1) chi è questa donna?
2) chi sono i passanti, che sono addirittura riusciti a non ridere, o a non vomitare?
3) di chi è questo splendido brano elettro-dance di respiro quasi berlinese?
4) che c'entra la danza di cleopatra del min 2:30 con tutto il resto?
5) il messaggio sarà stato colto da qualche corteggiatore?
6) ma in italiano si può dire "provo i provini"?


Quando cotanta sensualità incontra cotanta tecnica, non c'è che da farsi da parte e ammirare in silenzio. A domani con uno gnocco da paura.

giovedì 17 ottobre 2013

Lo gnocco della settimana #5: Michael Fassbender


Lo sappiamo, lo sappiamo, vi mancano le nostre trashate, ma non vi preoccupate, stiamo lavorando per voi, scoprendo nuovi mondi inesplorati con cui entrerete in contatto grazie a Stoltiloquio!
Ma se c'è una rubrica che che non può mai mancare è quella del giovedì; per farci perdonare della nostra assenza, sforniamo uno degli gnocchi più galattici che Madre Natura ci abbia regalato: Michael Fassbender.
Un uomo.
Un attore.
Un bonazzo.
Uno sguardo intenso.
Una chioma da accarezzare.
Un culo di marmo.
Una fava che fa per tre.
Colui che ogni donna vorrebbe presentare ai propri genitori, vorrebbe come padre dei propri figli, accanto nel proprio letto ogni mattina, e sopra ogni notte. Ma anche sotto. Ma anche nuovamente di fianco.
Insomma, Fassbender e il fassbenderino soddisfano i gusti e i desideri di tutti noi, da quelli "mulino bianco style" a quelli più sfrenati, tipo "smontami e rimontami come se fossimo all'ikea".
Vorremmo deliziarvi con la sua biografia, raccontarvi dei suoi inizi, dirvi che è tedesco naturalizzato irlandese, star di tv e cinema bla bla bla, ma sappiamo che non ve ne frega niente, non sono queste le cose importanti della vita. Passiamo subito al sodo: una carrelata di immagini che vi faranno sentire le campane in testa e la rivoluzione nelle mutande. Buona visione!

versione "maledetti jeans larghi!"

versione "so che non si direbbe, ma il mio stilista è gay"

versione "Vi faccio bagnare le mutandine"

versione "salve, sono il suo nuovo dirimpettaio e sono malato di footing"

versione "davvero la Hunziker ha chiamato una figlia Aurora e un'altra Sole?"

versione "quanto c'hai messo a dì sta cazzata?"


versione "militare vintage"

versione "io so' io, e voi non siete un cazzo"

versione "ecco dove li avevo lasciati!"
 

 versione "culo di fuori: nominato al Premio Natica Soda del Decennio"

versione "batacchio di fuori: vincitore del Premio Terza Gamba 2013"

Bene, speriamo di farvi abbandonare ogni dubbi sulle incredibili capacità di quest'uomo che definire "fregno" è riduttivo. 
Se non lo conoscete, conoscetelo; se non avete visto tutta la sua filmografia, guardatevi solo Shame (warning: non vi riprenderete più e sognerete fugaci quanto impossibili incontri in metropolitana per il resto dei vostri giorni); se, dopo tutto ciò, non vi pulsano le parti intime, avete qualche problema.
Bei lineamenti, charme e gran fava: il mix è letale e pronto ad esplodere.

ps: abbiamo un documento straordinario. Ecco la reazione di Honey M quando, dopo mille preghiere, ha ufficialmente scoperto che Fasbender è etero.

giovedì 10 ottobre 2013

Lo gnocco della settimana #4: Mark Kanemura


Anche questa settimana è arrivato il giovedì, ed è dunque giunto il momento di premiarvi con un tronco d'uomo che vi allievi la giornata. Cari e care, vi proponiamo Mark Kanemura. Quest'uomo, da pochi giorni trentenne, è il primo ballerino ufficiale di Lady Gaga (o meglio, momentaneamente, era: a quanto pare, si è preso un periodo di pausa per lavorare a progetti da solo). Lui è il famigerato ballerino che ha coperto la popparola mentre vomitava sul palco a Barcellona. Momento epico, nonché trashissimo.


Lo abbiamo visto in tanti suoi video, che tutti adoriamo alla follia, da "Telephone" a "Marry the Night", da "Born This Way" ad "Alejandro": in tutti ci graziava della sua muscolosa presenza. Perché Mark non è un armadio di testosterone, ma è l'incarnazione della tonicità, e c'ha pure un culo che parla. Eccolo in tutte le salse.

versione "altolà al sudore"

versione "Topolino Fetish"


versione "occhi di gatto (un po' di matita non guasta mai)"

versione "capo, c'hai da accende?"

versione "doccia con i pantaloni (a chi non è mai successo?)"

versione "culo di fuori - sospensorio molto etero"
[Mark è quello a destra; quello a sinistra resta sconosciuto, ma da quel poco che vediamo, possiamo certamente affermare che non si butta via]

Per la gioia di tutti i nostri lettori rainbow, vi confermiamo quello che sicuramente avrete già intuito: il nostro ballerino splendido è anche amorevolmente finocchio. Il suo compagno è un altro ballerino della Germanotta, tale Jeremy Hudson: eccoli insieme. Cuori a seimila.


Vuoi per la sua latente omosessualità, vuoi per le coreografie  poco eterosessuali di "Bad Romance" o "Judas", il nostro Mark non brilla in virilità: ecco un florilegio in immagini e gif dei suoi movimenti più maschi.



"sculetto un po' e mi dò un tono"

"I'm fabulous!"

"signora mia, mi faccia sta zitta!"

 Mark in versione "attivo" (credibilità: -28)

 Mark in versione "passiva" (credibilità: 110 e lode)

 poco arrapato

Noi lo amiamo. E voi? Se ci leggete, ASSOLUTAMENTE SI!!