giovedì 10 ottobre 2013

Lo gnocco della settimana #4: Mark Kanemura


Anche questa settimana è arrivato il giovedì, ed è dunque giunto il momento di premiarvi con un tronco d'uomo che vi allievi la giornata. Cari e care, vi proponiamo Mark Kanemura. Quest'uomo, da pochi giorni trentenne, è il primo ballerino ufficiale di Lady Gaga (o meglio, momentaneamente, era: a quanto pare, si è preso un periodo di pausa per lavorare a progetti da solo). Lui è il famigerato ballerino che ha coperto la popparola mentre vomitava sul palco a Barcellona. Momento epico, nonché trashissimo.


Lo abbiamo visto in tanti suoi video, che tutti adoriamo alla follia, da "Telephone" a "Marry the Night", da "Born This Way" ad "Alejandro": in tutti ci graziava della sua muscolosa presenza. Perché Mark non è un armadio di testosterone, ma è l'incarnazione della tonicità, e c'ha pure un culo che parla. Eccolo in tutte le salse.

versione "altolà al sudore"

versione "Topolino Fetish"


versione "occhi di gatto (un po' di matita non guasta mai)"

versione "capo, c'hai da accende?"

versione "doccia con i pantaloni (a chi non è mai successo?)"

versione "culo di fuori - sospensorio molto etero"
[Mark è quello a destra; quello a sinistra resta sconosciuto, ma da quel poco che vediamo, possiamo certamente affermare che non si butta via]

Per la gioia di tutti i nostri lettori rainbow, vi confermiamo quello che sicuramente avrete già intuito: il nostro ballerino splendido è anche amorevolmente finocchio. Il suo compagno è un altro ballerino della Germanotta, tale Jeremy Hudson: eccoli insieme. Cuori a seimila.


Vuoi per la sua latente omosessualità, vuoi per le coreografie  poco eterosessuali di "Bad Romance" o "Judas", il nostro Mark non brilla in virilità: ecco un florilegio in immagini e gif dei suoi movimenti più maschi.



"sculetto un po' e mi dò un tono"

"I'm fabulous!"

"signora mia, mi faccia sta zitta!"

 Mark in versione "attivo" (credibilità: -28)

 Mark in versione "passiva" (credibilità: 110 e lode)

 poco arrapato

Noi lo amiamo. E voi? Se ci leggete, ASSOLUTAMENTE SI!!

mercoledì 9 ottobre 2013

Mariah Carey ubriaca: l'acceptance speech del secolo


Lettori e lettrici,
la nostra pagina di stoltiloquio di oggi si arricchisce con un pezzo unico: prendete una cantante pop/attrice dalle tette enormi e la voce di un folletto castrato, datele un premio semi-sconosciuto come il Bambi Award, fatele bere qualche cicchetto di troppo prima che salga sul palco a ricevere l'ambita statuetta. Esiste qualcosa di più trash? forse no. E noi l'abbiamo trovato: Mariah Carey ubriaca che fa un discorso assolutamente delirante, ovvero questo


Di fronte a cotanto scempio, tanti sono gli interrogativi che albergano nelle nostre menti:
1) perché avrebbe dovuto bere prima di salire sul palco?
2) cosa aveva bevuto per essere così allegra? (lo vogliamo anche noi)
3) ma che si era messa addosso? (non deve essere facile camminare da sbronzi in un vestito così stretto, portandosi dietro cotante zinne)
4) ma chi era il nero che le stava affianco, tale Lee Daniels?
5) perché la statuetta del Bambi Award non è a forma di cerbiatto?
6) perché Maialah, pur sembrando un cotechino pronto ad assere addentato da un esercito di vichinghi affamati, continua a indossare abiti così tanto fascianti?



7) premio come artista più innovativa del 2009. Really?







sabato 5 ottobre 2013

La star neomelodica napoletana: Maria Nazionale


Chi di voi non ha mai sentito parlare della splendida Maria Nazionale? Chi di voi, almeno una volta nella vita, non si è commosso con le sue struggenti canzoni? Chi non ha condiviso il suo eterno dissidio sentimentale, l'atavico problema dell'innamrarsi di uno che non se lo merita? Questi temi sono assai ricorrenti nei suoi poeticissimi testi, ma soprattutto affiorano nel suo capolavoro "Ragione e sentimento", brano accompagnato da un video a dir poco epico.


Stai chiagnen nata vot ma pekkè nu l'è lassat 
Tu si scem si cretin tu si tropp nnamurat 
Quanti vot tu l'aspiett ma nu torn manc a nott 
Nun t'accuorg ca t mett cumm foss nu cappott 
Cagn tutt i ser liett quanta corn ca ta fatt 
Ca stai mal se ne fott non u vir ca ta fatt 
È arrogante e prepotante chill è n'fam e n'omm e nient 
Chill è surd e nun t sent nun i tten i sentiment 

Ma io questo uomo lo amo 
Pur l'uocchio s'a pigliat pe ki st'omm si cecat 
E nun ma sent ro perder 
Man e pied t'ha attaccat stai campann ncatenat 
Tutta me stessa lo amo 
Ora ammen t'è distrutt nun o ten o cor n'piett 
Pe chell e' senza na vit 
Comm foss ciucculat roc roc t'ha mangiat 
Terribilmente lo amo 
Semp ca television t trascur co o pallon 
E'fuoc ca m fa ardr 
Mo t'appicc e mo t'iett comm foss sigarett 
Da cap o per io l'amo 
Quanti ser c'hai aspettat quanti pal ca hai pigliat 
E nun m vogl stuta' 
Ma pecchè ci tiena ancor si chist'omm è senza cor...pecchè? 
Abbiamo i brividi. Il video mostra la stessa donna sdoppiata in due persone distinte: l'una incarna la Ragione, l'altra il Sentimento. Inoltre, vi è una petrarchesca scelta stilistica di linguaggio: la Ragione parla napoletano, il Sentimento parla italiano. Semplicemente geniale, molto più profondo del banalissimo "You're an asshole but I love you" cantato da P!nk.
E come non parlare del tema della lontananza e dell'allontanamento, abbontantemente trattato in "Pens semp a iss"?
Quando invecchieremo, vogliamo diventare come la signora con i bigodini vestita leopardata che corre dietro al treno. Assoluta adorazione per lei.
Sperando che anche tutti voi lettori adorerete alla follia questa splendida cantante dalla voce soave e dalle tette matronali, vi lasciamo alla sua imbarazzantissima discografia: queste copertine hanno superato di gran lunga la nostra immaginazione, confermandoci ancora una volta che il trash non ha limiti. Per fortuna.

Ragazzo solo (1986)

Dolci ricordi (1995)

Napoli ti amo (1996)

Storie 'e femmene (1997)

O core 'e Napule (1998)

Scema io ti voglio bene (2004)

Puortame a cammenà (2008)

Il meglio (anno indefinito, la grafica indicherebbe gli anni '80)

venerdì 27 settembre 2013

Lo gnocco della settimana #3: Dylan McDermott

Amiche e amici dell stoltiloquio, benritrovati!
Finalmente, dopo una lunga pausa di riflessione dal mondo e dall'universo, torniamo all'arrembaggio del trash e dello gnoccume senza limiti. In futuro vi aspetteranno post al limite dell'umano, in cui il trash e la cultura pop contemporanea si incontrano felicemente dando vita a momenti epici che ricorderemo per tutta la vita. Ma oggi no: festeggiamo la riapertura del blog con uno gnocco anche se non è giovedì. Giovedì gnocchi, ma venerdì pesce!! Il pesce in questione non è uno scorfano, bensì un'anguilla: Dylan McDermott, famoso ai più per aver interpretato American Horror Story, serie che l'ha fatto conoscere anche a noi.


Chi di voi abbia visto la serie, sicuramente ricorderà la scena della prima puntata in cui viene rappresentato un atto di onanismo (suo sullo schermo, nostro in bagno); quella stessa puntata è costellata da scene di nudo reiterate a profusione, come se non ci fosse un domani. Noi quei fotogrammi santissimi li abbiamo raccolti, e ve li proponiamo insieme a un florilegio di altre fotografie che ritraggono il nostro gnocco settimanale.
Ecco il McDermott in un servizio fotografico per la rivista August Man





eccolo invece in versione "camicia abbottonata giusto pe' decenza"


versione "sono le tre di notte, stavo dormendo! chi è che rompe a quest'ora??"


versione "salve, sono l'idraulico" 


versione "mercoledì di coppa, rutto libero"


ma soprattutto la versione "culo di fuori: è la prima puntata e devo far alzare lo share"





ps: un monito ai produttori di American Horror Story. Capiamo le esigenze di mercato: dalla prima puntata non si può capire bene quanto uan serie sia interessante, bisogna appassionare gli spettatori con altri mezzucci, tipo prendere un tronco di muscoli e schiaffarlo nudo per tutto il tempo. Noi stoltiloquisti siamo consapevoli di tutto ciò, e anzi ce ne rallegriamo, ma la domanda è una: se dovete fare trenta, perché non fare trentuno? Perché non ci avete fatto vedere il batacchio firmato McDermott? Una scelta artistica di stile o semplicemente era così deludente che avrebbe fatto crollare gli ascolti? Con questo atroce dubbio, e con viva speranza che il nostro Dylan non ci deluda neanche da quel punto di vista, vi lasciamo alla sua infinita figaggine.



domenica 1 settembre 2013

Piccole pause necessarie


Tutti voi, delusi dal mancato appuntamento con lo gnocco della settimana, vi starete domandando dove siamo finiti. 
Sarebbe bello dirvi che abbiamo fatto i soldi e siamo scappati in un paradiso fiscale. Sarebbe bello dirvi che siamo in vacanza, spiaggiati o, meglio, arenati, in qualche bianco lido dalle acque cristalline. Sarebbe bello dirvi che ci siamo dati al porno, che abbiamo avuto problemi con la giustizia, che stiamo partecipando ai casting per Uomini & donne, che stiamo attraversando l'America coast to coast a bordo di un furgoncino hippy sgangherato, che abbiamo trovato un lavoro o che abbiamo un fidanzato che ci sbatte ventiquattr'ore su ventiquattro.
No, lettori, niente di tutto ciò. 
Semplicemente ci stiamo facendo i cazzi nostri (esami e cammini spirituali ) e staremo lontani dall'internet per un paio di settimane.
Ma non disperate, sò due settimane, cosa ci mettono a passare?
Saluti e baci, come scrivono nelle cartoline.
Brace yourself che abbiamo tante trashate pronte per voi.
A prestissimo